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Un lungo percorso di sostenibilità

By 12 Febbraio 2022 Febbraio 24th, 2022 No Comments

Un lungo percorso di sostenibilità

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Esistono grandi aziende italiane, conosciute in tutto il mondo che, contro ogni pregiudizio, intraprendono un percorso di sostenibilità e di confronto con il territorio che prosegue nel tempo nonostante i periodi di crisi, i cambiamenti di produzione, le normali difficoltà che fanno parte dell’”intraprendere”.

Da settant’anni Snaidero, con sede a Majano, in provincia di Udine, produce cucine applicando la propria tradizione ed esperienza alla ricerca tecnologica e alla innovazione. Dall’iniziale idea di produrre cucine utilizzando i concetti di serialità – ispirazione sono le “cucine americane” – si è passati all’odierna “cucina intelligente” – il termine inglese “smart” include diverse sfumature del concetto: eleganza e attrattività, intelligenza creativa e reattiva – capace di dare soluzioni intelligenti, di grande flessibilità, competitive nei costi e nello stesso tempo di ottima qualità; caratteristiche queste ultime dell’eccellenza Made in Italy, riscontrabili nel successo del mercato estero (prevalentemente statunitense ma anche inglese, turco e dell’estremo oriente), che incide del 50% sul fatturato annuale, complementare all’altro 50 del mercato nazionale. Ma la filosofia che fa da filo conduttore alle scelte produttive dell’azienda resta comunque la centralità dell’uomo, sia come acquirente, che come lavoratore. L’attenzione per questi ambiti ha portato Snaidero già 10 anni fa ad installare un impianto per verniciare con prodotti all’acqua e a scegliere per la gran parte della produzione vernici a basso impatto ambientale (UV ad alto solido, ad esempio) e finiture UV all’acqua.

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«Anche nelle cucine l’estetica ha sempre più importanza – ci dice Giuliano Veronelli, COO Chief Operating Officer di Snaidero – perché la cucina è sempre più parte dell’ambiente living della casa; oggi, ad esempio, si usano molto contenitori a giorno insieme a quelli chiusi, nel nostro recente progetto di cucina gli elementi a giorno hanno una struttura di alluminio verniciata con una finitura che noi definiamo “peltro” che è una vernice ad effetto metallizzato applicata a spruzzo. Il risultato è una finitura metallica non uniforme, vagamente “vintage”, che personalizza la composizione della cucina».

Partner tecnologico di questa scelta è ICA, azienda di Civitanova Marche che, ci spiega Alessandro De Bon, area manager del produttore di vernici: «Cerchiamo di risolvere tutti i loro problemi di verniciatura, sia per i pannelli che per i particolari dei nuovi modelli, che utilizzano anche superfici diverse dal legno, come vetro e metallo, in particolare alluminio; con Snaidero abbiamo intrapreso già da tre anni una collaborazione molto stretta, grazie anche al nostro considerevole know-how sulle vernici all’acqua».

In produzione

Per Snaidero la verniciatura è stata da sempre un valore aggiunto della propria produzione (100 cucine al giorno), a tal punto che tutte queste operazioni sono state centralizzate a Majano – un approfondimento nel riquadro al termine dell’articolo -, anche la produzione delle aziende consociate, come Rational (marchio tedesco presente anche nei mercati extra-europei), Arthur Bonnet (per la Francia). L’attenzione per l’ambiente interno ed esterno e per l’innovazione ha spinto l’azienda già nel 2006 al passaggio all’utilizzo di prodotti all’acqua. A quell’anno risale infatti l’impiantistica, di O.A. Giardina, progettata e sviluppata per quel tipo di prodotti, completamente automatizzata e dotata di concetti a quel tempo all’avanguardia che ora sono indispensabili, come il cambio colore veloce e la possibilità di verniciare “just-in-time” e non per il magazzino. La produzione di Snaidero, infatti, è organizzata a partire dall’arrivo dell’ordine, riuscendo a sviluppare i lotti in tempi ridottissimi.

«Non solo attenzione per l’ambiente e per la salute dei lavoratori e del territorio: per noi è indispensabile anche poter offrire al mercato una finitura di alto valore estetico e un’ampia gamma cromatica, abbiamo in catalogo più di trenta finiture – prosegue Giuliano Veronelli. Per questo motivo abbiamo richiesto al nostro fornitore una finitura microstrutturata che, oltre ad avere considerevole resistenza al graffio, ai prodotti per la pulizia e a quelli alimentari più “difficili”, come il caffè, al tatto risulta molto piacevole, – di seguito all’articolo alcune note tecniche del ciclo di verniciatura, ndr.
É indispensabile infatti oggigiorno che la cucina abbia caratteristiche estetiche molto gradevoli e innovative. A tal proposito la gamma si è arricchita anche di una finitura metallizzata originale»

Conclusioni

Da più di dieci anni Snaidero ha convertito la verniciatura con processi a basso impatto ambientale: la scelta nasce dall’esigenza di risolvere soprattutto i problemi delle emissioni in atmosfera; ciò nonostante la decisione ha richiesto un notevole coraggio, supportata da partner che hanno seguito sia dal punto di vista dell’impiantistica che dei prodotti vernicianti tutte le esigenze di una scelta pionieristica. «La nostra esperienza dell’uso di prodotti all’acqua – conclude Giuliano Veronelli – ci insegna che ancora permangono, soprattutto nel terzismo, molti pregiudizi a proposito della produttività: più si ha paura dei cambiamenti, più si crea disinformazione e disorientamento. Infatti, a questo proposito, il laboratorio di ICA ha sviluppato una gamma completa di prodotti che, in confronto a quelli tradizionali, non hanno alcun problema nè per le resistenze chimico-fisiche, nè per l’applicazione, in quanto il ciclo risulta estremamente rapido».

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