Finiture

Superfici dall’aspetto naturale

By 17 Novembre 2021 No Comments

Superfici dall’aspetto naturale

Finiture

La “naturalezza” delle finiture delle superfici naturali è argomento sempre interessante, soprattutto quando si tratta di legno. La presenza sul mercato di molti prodotti imitativi ha spinto alcune aziende a fare ricerca per migliorare l’aspetto estetico “naturale”, appunto, senza rinunciare alle alte prestazioni protettive conferite dai prodotti tradizionali – cioè le vernici – tramite processi industriali di applicazione.

Questa esigenza è più evidente nei componenti dell’architettura, come i pavimenti di legno, dove l’aspetto del “vero legno” è copiato in modo evidente da materiali sostitutivi.
Alcuni di questi, poi, sono anche presentati sul mercato con prestazioni elevatissime e certificazioni definite da norme specifiche.

Questi fattori hanno portato la produzione locale di pavimenti e parquet di legno, vera eccellenza Italiana, ad una drastica riduzione. Se si aggiunge che le persone normalmente non conoscono le caratteristiche dei materiali naturali, si comprende come mai si possa parlare di perdite produttive con percentuali a due cifre.

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Come rispondono le aziende che producono pavimenti di legno a questo “attacco” commerciale? Le aziende che hanno nel proprio DNA la capacità di sviluppare sempre nuovi prodotti estremizzano la lavorazione del legno, in modo da valorizzare l’unicità di questi prodotti. Ne parliamo con Roberto Ballardini, imprenditore di Original Parquet, azienda localizzata ad Alfonsine, in provincia di Ravenna, che della cura delle materie prime e dei dettagli produttivi va giustamente fiero.

«Facciamo un ciclo a sei passaggi – ci racconta Roberto Ballardini – per conferire una resistenza eccezionale, a zero manutenzione. É sufficiente lavare con acqua e un detergente neutro e, una volta all’anno, si può usare un prodotto che nutre il legno. É da più di dieci anni che sposo questo tipo di ciclo di verniciatura, perché ritengo superato il trattamento dei pavimenti di legno con oli naturali».

«Non è una scelta di comodo – prosegue Ballardini – perché, dal punto di vista “tecnico” produttivo, per la nostra azienda non cambierebbe nulla, dato che, per la loro applicazione, si usano gli stessi impianti; ma quando si usano gli oli naturali diamo zero tecnologia. Il pavimento trattato ad olio non è “finito”, è un pavimento che dopo la posa richiede un mano ulteriore. Ritengo poi che sia un trattamento antigenico. Chi sceglie un pavimento oliato è legato ad alcuni preconcetti, perché non è in questo modo più “naturale” di quello verniciato, è solo più problematico, meno igienico, meno resistente ad alcune comuni sostanze, come il caffè, l’acqua e l’olio, ma anche all’umidità, dato che il pavimento prefinito verniciato può essere utilizzato comunemente in locali come il bagno o la cucina». Roberto Ballardini è un entusiasta e alla cronista fa vedere come, versando l’acqua sul parquet, si formino delle gocce che non si spandono. «….Come sul vetro. Abbiamo studiato con il laboratorio di ICA – prosegue Ballardini – un ciclo a sei passaggi che, grazie al processo applicativo dei nostri impianti, conferisce delle prestazioni eccezionali, pur mantenendo quello che noi chiamiamo effetto “naturalizzato”. Oltre al “neutro” possiamo dare fino a 4 livelli di tinte diverse, anche se il preferito dal mercato resta il rovere neutro. La collezione dei “naturalizzati” ci ha permesso di vincere commesse in tutto il mondo in edifici importanti. Ma non ci fermiamo: sempre con ICA stiamo facendo dei test per applicare una vernice che impedisca il proliferarsi della carica batterica sulla superficie del pavimento, che sarebbe ideale negli ambienti dove vivono bambini.

Un valore aggiunto “sanitario” che vogliamo offrire al nostro cliente».

In produzione

Original Parquet ha una produzione verticalizzata tutta interna, dalla selezione dei legni, prevalentemente rovere europeo proveniente da foreste gestite in modo responsabile, alla lavorazione nel reparto falegnameria, fino alla verniciatura. La lavorazione è gestita con impianti di ultima generazione, ma comprendono anche alcune fasi manuali artigianali. Il controllo completo delle diverse lavorazioni garantisce il prodotto e, soprattutto, pavimenti di legno dal grezzo al finito 100% italiano. La presenza di artigiani d’esperienza consente all’azienda di offrire anche i pezzi di “completamento”, come gradini, battiscopa e tutti gli accessori personalizzati.

La collezione “Naturalizzati” riceve, prima della verniciatura, una lavorazione meccanica superficiale, detta “spazzolatura” che serve a “pulire” la superficie del legno esaltando le venature, senza incidere il legno in profondità.

Questa spazzolatura preserva nel tempo la qualità superficiale del pavimento. Altre lavorazioni sono sempre effettuate prima della verniciatura e servono per valorizzare l’aspetto superficiale, come l’effetto “antico”, che riproduce i “difetti” superficiali dei vecchi pavimenti, ad esempio tarlo e ammaccature; l’effetto “vissuto” che si effettua con la spazzolatura e seghettatura di ogni tavola; il “taglio sega parziale irregolare” che è un effetto che si ottiene con una lavorazione meccanica sulla superficie ma per circa la metà delle tavole che compongono un pavimento; l’effetto “piallato” che consente una superficie non omogenea e irregolare; l’effetto “invecchiato fumè” dove la superficie irregolare del pavimento, con nodi e crepe, viene stuccato e tinto in profondità con una tonalità brunita.

Il ciclo di verniciatura per ottenere l’effetto naturale di questa collezione di pavimenti, messo a punto dal laboratorio di ricerca di Original Parquet con i tecnici di ICA, è normalmente a 6 passaggi:

  1. Primer naturalizzante all’acqua > essiccazione in forno ad aria calda
  2. Olio UV in spalmatrice > Semiessiccazione
  3. Olio UV in spalmatrice > Essiccazione
  4. Levigatura
  5. Olio UV in spalmatrice > Semiessiccazione
  6. Olio UV in spalmatrice > Essiccazione finale

La scelta dell’olio UV nel ciclo di verniciatura della Original Parquet è nata dall’esigenza di lasciare inalterata la tonalità naturale del legno senza dover scendere a compromessi in fatto di protezione. L’olio UV sviluppato dai laboratori R&S di ICA, infatti, ha permesso a Original Parquet di realizzare una pavimentazione in legno con ottima calpestabilità e resistenza all’usura, se confrontato con un olio naturale, ma anche dotata di elevata resistenza chimica.

Questo processo garantisce le prestazioni d’eccellenza dei pavimenti di legno, pur mantenendo un aspetto completamente naturale, sia alla vista – grazie al bassissimo gloss (elevata opacità) – che al tatto, tale da sembrare legno non protetto.

«In Inghilterra, dove noi operiamo prevalentemente al di fuori dell’Italia – ci spiega Ballardini – l’aspetto opaco a 3, 4 gloss è molto apprezzato. Molti studi d’architettura inglesi inseriscono nelle specifiche dei loro progetti proprio i nostri pavimenti con queste caratteristiche. Ad esempio una parte delle residenze del progetto di Battersea Power Station, a Londra, avrà pavimenti Original Parquet della collezione “Naturalizzati”».

Conclusioni

«Con ICA il rapporto è speciale – sostiene Ballardini. Per questo motivo, abbiamo deciso che fosse anche il nostro unico fornitore; quando il laboratorio crea un nuovo prodotto, insieme viene testato utilizzando i nostri impianti. A volte, durante la fase di sviluppo e applicativa, otteniamo risultati diversi rispetto a quello che ci si aspettava e molto vantaggiosi per l’utente finale. Dopo alcuni tentativi non riusciti con altri fornitori, abbiamo conosciuto ICA e non l’abbiamo più lasciata» – conclude Ballardini.

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