L’analisi del ciclo di vita (Life-Cycle Assessment) è uno strumento che esamina i carichi energetici e gli impatti ambientali associati alle varie fasi dell’intero ciclo di vita di un prodotto per tutta la sua esistenza (dall’estrazione delle materie prime alle fasi di trasformazione, produzione, distribuzione, uso e infine dismissione, riciclo o riutilizzo dei singoli prodotti).

Una analisi LCA può rappresentare un ottimo strumento di supporto per la progettazione sostenibile. Vengono presi in considerazione diversi aspetti: il riscaldamento globale, la protezione dello strato di ozono, l’acidificazione, insieme ad altre informazioni addizionali come le emissioni prodotte, i residui generati e altro. Grazie ad una accurata analisi LCA, sarà possibile individuare, per un dato prodotto industriale, le fasi critiche dal punto di vista ambientale, i soggetti che potranno intervenire per modificare la situazione e i dati necessari per poter realizzare adeguati interventi di miglioramento.

Successivamente, le aziende più virtuose potranno utilizzare i risultati così ottenuti per pubblicizzare prodotti maggiormente attenti all’ambiente, potendo ottenere etichettature ecologiche (ad esempio l’Ecolabel) o dichiarazioni ambientali di prodotto (come il sistema EPD), dato che la normativa consente di comparare tra di loro i materiali che servono per la stessa funzione.

Il carbon footprint, in italiano l’impronta del carbonio, è uno degli indicatori che si ottiene nello sviluppo dell’EPD, strettamente correlato con l’aspetto del riscaldamento globale, attualmente uno degli argomenti maggiormente dibattuti per quanto riguarda la sostenibilità ambientale.

Se si considera che l’industria delle costruzioni è responsabile dell’emissione di circa il 40% di C02 nell’atmosfera è evidente che l’utilizzo di risorse rinnovabili nella produzione di vernici contribuisce a ridurre la nostra dipendenza dalle risorse fossili e a ridurre le emissioni di gas serra, in linea con gli impegni assunti da 195 nazioni a Parigi (COP21) per contrastare i cambiamenti climatici e incentivare interventi e investimenti per un futuro sostenibile, resiliente e a basse emissioni di carbonio.

La divisione R&S di Sirca, ad esempio, è una delle strutture maggiormente attive nello studio e analisi dell’LCA (analisi del ciclo di vita) dei propri processi produttivi, al fine di ridurne il carbon footprint e rispettare e sostenere attivamente l’ambiente.

L’obiettivo è limitare in modo consistente l’emissione di VOC (composti organici volatili) e di gas serra nell’atmosfera, sia durante l’applicazione delle vernici sia in termini di qualità dell’aria interna, delle unità di lavoro o dell’ambiente. Per questa ragione, la divisione R&S di Sirca ha sviluppato una gamma di vernici per interni ed esterni formulate con materie prime a base biologica, provenienti da risorse rinnovabili. Vernici che mantengono la caratteristiche industriali di resistenze chimico-fisiche, riproducibilità, resistenze meccaniche, velocità di essiccazione, facilità di applicazione delle vernici all’acqua più prestazionali della gamma di Sirca.

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