Materiali

Naturali imperfezioni per un prodotto sostenibile

By 16 Febbraio 2022 Febbraio 24th, 2022 No Comments

pavimenti in legno Tavar

Materiali

La sensibilità sulle questioni ambientali è in aumento, per noi è anche un argomento commerciale: chi apprezza il pavimento di legno apprezza anche l’aspetto naturale, la valorizzazione delle venature e dell’aspetto anche “imperfetto” del legno, come i nodi e le irregolarità della superficie. La verniciatura all’acqua, insieme alla certificazione FSC, testimonia l’impegno dell’azienda ad offrire al consumatore un prodotto sostenibile, attento all’ambiente e alla qualità della vita».

I pavimenti di legno stanno attraversando un periodo di grande cambiamenti nelle richieste del consumatore. Mi conferma questa tendenza?

La presenza nel mercato di materiali alternativi al legno che ne riproducono l’estetica ha modificato la percezione del consumatore, che tende a richiedere pavimenti costituiti da grandi formati o “a spina” recuperando l’idea dei pavimenti “inchiodati” del passato e l’aspetto naturale. Per esigenze di durata e resistenza superficiale e per facilitare la manutenzione, il mercato è ormai costituito quasi esclusivamente da pavimenti trattati e verniciati industrialmente, processo che garantisce una qualità costante. Naturalità e recupero dell’atmosfera dei vecchi pavimenti: per rispondere a queste tendenze le finiture dei pavimenti di Tavar si ottengono utilizzando anche dei reagenti colorati, sia tradizionali che all’acqua.

001
C’è stata una evoluzione nella considerazione del pavimento di legno da parte del consumatore?

I pavimenti di legno sono considerati prodotti di fascia alta, a tal punto che sono sempre più richiesti listoni di grandi dimensioni con molto spessore di legno. Con la crisi alcuni produttori erano arrivati a “impiallacciare” sottilissimi strati di legno sulle tavole – cosa che noi non abbiamo mai fatto -, ora la richiesta è in controtendenza, si ritorna al pavimento tutto in legno massiccio oppure con spessori elevati di legno nobile incollati sulle basi di multistrato, la struttura portante dei pavimenti prefiniti. La produzione del prefinito consente in ogni caso di ottenere elevate durate e resistenze, a prezzi concorrenziali. Ma la tendenza fondamentale è data dalla differenziazione di colorazione sulla stessa pavimentazione, che otteniamo, appunto, con un delicato uso di questi reagenti, e che si può ottenere solo con il vero legno. Queste lavorazioni ci consentono di offrire un concetto di “coordinato” per l’interior design, dato che le tendenze delle finiture sono sempre più simili per mobili, serramenti e pavimenti, ed è aumentata la cura per i dettagli, c’è maggiore attenzione agli abbinamenti dei colori negli ambienti.

Ci dica di più sulla verniciatura e sulle colorazioni

Colori e finiture sono sempre di più e non sono mai abbastanza: la personalizzazione è diventata uno standard, le sfumature di colori sono tantissime e ottenute, come abbiamo visto, con l’utilizzo dei reagenti. Questi prodotti penetrano nelle fibre del legno reagendo in profondità col materiale, definendo, a seconda delle quantità e della natura chimica dei reagenti stessi e dell’essenza sul quale si applicano colori e sfumature “incontrollabili”, mantenendo un aspetto “naturale” della superficie. Interviene nella discussione il fornitore dei prodotti vernicianti: «Il nostro laboratorio R&S – ci spiega Rinaldo Guagnoni, direttore commerciale Italia di ICA – ha formulato una gamma di coloranti reattivi all’acqua (Activin). Si tratta di tinte reattive per rovere e castagno che, grazie all’interazione tra i coloranti e le sostanze presenti nella fibra del legno, permettono di ottenere colorazioni uniche esaltando la venatura del legno con un effetto molto particolare».

In produzione

Abbiamo sentito che la gamma delle sfumature che si ottengono con questo tipo di trattamento dei legni (per la quasi totalità si utilizza rovere e, in misura inferiore, il castagno) è praticamente infinita, sia perché si parte già da una base non uniforme, sia perché i reagenti non danno tonalità senza variazioni: «l’utilizzo di questi reagenti è molto complesso e richiede in produzione l’assoluto controllo – ci conferma Claudio Valmori, responsabile della produzione di Tavar – anche se non è garantita la ripetibilità».

La produzione di Tavar inizia dalla falegnameria, dove vengono lavorati i legnami provenienti da foreste gestite in modo responsabile. La lavorazione del legno è molto accurata e prevede una parte di lavorazione manuale. Per ottenere finiture di elevata qualità e lunga durata Tavar ha installato recentemente un impianto di verniciatura completamente automatico che, insieme al ciclo di verniciatura scelto, ha l’obbiettivo di ridurre drasticamente l’emissione dei solventi in atmosfera. L’introduzione in azienda dell’impianto ha permesso di riorganizzare completamente sia la produzione (con tempi certi) che standardizzare la qualità, rispettando il servizio di personalizzazione che caratterizza l’azienda. Cicli messi a punto con ICA e impiantistica flessibile consentono alla Tavar di proporre una gamma molto ampia e di garantire ottime performance chimico-fisiche.

Il ciclo di verniciatura è normalmente:

  • levigatura e rusticatura della plancia (trattamento che mette in evidenza la venatura del legno)
  • applicazione della tinta all’acqua a spruzzo
  • stracciatura con spazzole in linea (consente la penetrazione della tinta all’interno delle venature indispensabile, ad esempio, quando si fanno gli “sbiancati” o gli “ingrigiti”)
  • essiccazione in forno ad aria calda per 5 minuti
  • applicazione del primer UV acrilico al 100% (che determina grande resistenza superficiale)
  • leggera spazzolatura
  • applicazione della finitura all’acqua bicomponente
  • appassimento ed essiccazione in forno statico ad aria calda.

L’abbinamento tra la tinta all’acqua, il primer e il fondo-stucco UV al 100% con la finitura all’acqua bicomponente ha permesso di ottenere alte performance chimico-fisiche, che ovviamente sono il presupposto imprescindibile per un prodotto calpestabile. Inoltre il risultato estetico è frutto della ricerca dei laboratori R&S di ICA che ha permesso di sviluppare appositamente per Tavar una serie di colorazioni di tendenza, il cui aspetto naturale viene esaltato dalla finitura all’acqua extraopaca in ultima mano.

Leave a Reply

*

Translate »