Colore

Flessibilità produttiva: il colore come valore aggiunto

By 14 Novembre 2021 Novembre 16th, 2021 No Comments

Flessibilità produttiva: il colore come valore aggiunto

Colore

Tre fratelli, un’area geografica dedicata alla produzione di mobili, uno spirito imprenditoriale sostenuto dalla passione per il proprio lavoro e da una visione strategica

Queste sono le carte vincenti di Caremi, azienda con un passato di produzione di camerette per bambini (dai letti agli armadi), diventata col tempo, grazie all’esperienza produttiva e a seguito dell’evoluzione del mercato, in grado di produrre, per conto di grandi aziende e clienti non solo italiani, commesse complete nell’ambito navale, alberghiero e per residenze sanitarie, tutti progetti contract.

«Abbiamo accettato la sfida dei cambiamenti – ci dice Giacomo Caremi che, insieme ai fratelli Filippo e Giuseppe gestisce l’azienda: l’organizzazione della produzione prevede continui aggiornamenti dei macchinari perché crediamo nell’automazione, che consente flessibilità». Giacomo si occupa della produzione, ha una visione molto orientata al futuro, sganciata dalla tradizione: questa mentalità ha portato l’azienda a differenziarsi, anche per quanto riguarda l’aspetto legato alle finiture, intraprendendo 5 anni fa un percorso che ha previsto l’installazione di un impianto di verniciatura con cabina robotizzata per verniciare esclusivamente con prodotti all’acqua.

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«Avere in casa l’impianto di verniciatura ci ha permesso di essere liberi di sperimentare e di proporre nuove finiture, e seguire i mood del momento. Anche nel mobile, infatti, siamo arrivati ad avere continuamente nuovi colori, finiture, esigenze estetiche, quasi come nella moda.

Questa flessibilità e velocità di cambiamento ci ha consentito di stare sul mercato e di individuare continuamente nuove opportunità.

É stato un processo che abbiamo e possiamo seguire grazie al nostro fornitore di vernici all’acqua, IVE di Seregno (brand di Lechler) che affronta le nostre esigenze con i necessari tempi veloci. Per me, che fino a 5 anni fa ero completamente a digiuno di verniciatura, le persone di IVE, i fratelli Galbiati, i suoi tecnici (durante la visita siamo stati accompagnati da Luca Amadeo di IVE e Mannik Manoukian di Lechler, ndr) che mi hanno dato una mano fin dall’inizio, sono diventati partner nel vero senso della parola, aiutandoci e lavorando in sinergia per ottenere il risultato necessario al livello di qualità che vogliamo proporre al mercato».

In produzione

Quando si entra nel grande stabilimento, colpiscono l’ordine e la pulizia che, per un’azienda che ha lavorato negli ultimi 6 mesi nove ore al giorno è un bel risultato. «In effetti – prosegue Giacomo Caremi – ci teniamo a lavorare in condizioni di ordine e pulizia, oltre ad avere tutte le tecnologie e i sistemi che ci preservino da condizioni di pericolo o dal contatto con sostanze pericolose: per questo quando abbiamo deciso di organizzarci per verniciare non abbiamo mai pensato di prevedere l’utilizzo di vernici tradizionali a solvente. Siamo partiti subito con l’idea di verniciare all’acqua; i tecnici di IVE ci hanno dato una mano a mettere a punto i cicli, sia quelli trasparenti che quelli per il pannello grezzo e per il pannello melamminico prefinito. Penso che ormai mantenere cicli tradizionali sia superato dai prodotti disponibili sul mercato e, vista la velocità della ricerca, nei prossimi anni non ci sarà più alcuna convenienza».

La verniciatura è in Caremi un valore aggiunto che non ha complicato la produzione, anzi, ha permesso di aumentare la flessibilità e proporsi al mercato con un ventaglio di proposte completo.

«Avendo nel nostro background culturale la produzione delle camerette per bambini e ragazzi, siamo consapevoli di quanto sia importante fare proposte sul colore e quanto queste proposte cambino nel tempo velocemente. Utilizzare finiture alternative alla verniciatura complicava e rallentava questa ricerca sul colore, sugli accostamenti, sul tipo di finitura al “tatto”: altri tipi di materiali, infatti, richiedono ordini con quantitativi che spesso non riuscivamo ad utilizzare perché nel frattempo cambiava la moda o venivano richiesti accostamenti diversi. I tempi si sono accelerati enormemente rispetto al passato, non è possibile stare “fermi”».

Conclusioni

Caremi è una bellissima realtà, guidata con entusiasmo e con l’idea che per reggersi sul mercato è necessario condurre la fabbrica utilizzando sistemi produttivi industriali con la testa orientata alla flessibilità. Un’azienda perfettamente in sintonia con il concept Color Design di Lechler: il colore è un linguaggio in continua evoluzione.

I cambiamenti tecnologici, culturali ed artistici hanno sempre influito sul paesaggio domestico degli spazi. La definizione dei nuovi scenari è un aspetto fondamentale della progettazione del colore e concorre a determinare la qualità degli ambienti della casa, dell’architettura di una costruzione o il successo commerciale di un prodotto industriale. Il colore come valore aggiunto e benessere degli ambienti!

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