Dopo il successo della passeggiata sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, un percorso sensoriale alla scoperta di finiture alternative e sostenibili, organizzata durante la settimana milanese del design nel 2018, Finiture Green Experience quest’anno colora il Naviglio Grande, il più antico e importante dei canali che formano il sistema dei Navigli e in particolare lo storico ponte (in dialetto milanese “Punt de ferr”), i binari dismessi del tram, il Centro dell’Incisione, crocevia di artisti e appassionati d’arte. Una location suggestiva e ricca di storia, proprio nell’anno in cui ricorre anche il cinquecentenario della morte di Leonardo Da Vinci, per far conoscere al pubblico dei consumatori e degli opinion maker alcune tematiche del mondo della verniciatura, tipicamente B2B, per creare occasioni di connessione e scambio di conoscenze. Non solo attraverso installazioni, ma anche con momenti di incontro e approfondimento.

Col patrocinio del Comune di Milano, Municipio 6, l’evento si propone come piattaforma per le aziende che, in sinergia, sottopongono al pubblico argomenti legati a colori, materiali e finiture.

Si parte da un colore, il verde, che è anche un simbolo che richiama l’attenzione per l’ambiente e la volontà dell’industria della verniciatura di percorrere la strada della sostenibilità e il rispetto per la salute dell’uomo.

Oltre al ponte di ferro, allestito con mascherature verdi che garantiscono un “lavoro ben fatto”, cioè la qualità e l’attenzione per il particolare (preparare bene il supporto prima di essere verniciato assicura scarti minori), i binari dismessi del tram sulla Ripa nel Naviglio Grande sono verniciati con un prodotto nanotecnologico autopulente: un segno urbano che ci ricorda che anche dalle piccole cose si possono ottenere grandi risultati. La protezione di parti della città con vernici autopulenti aiuta ad abbattere le polveri sottili e a respirare meglio. Lo stesso risultato può essere ottenuto utilizzando vernici all’acqua per proteggere i mobili che riempiono le nostre case o le pareti che la costituiscono: meno COV (sostanze volatili) emessi all’interno delle nostre case, meno inquinamento, maggiore aria pulita. Lo stesso vale per le vernici in polvere che, oltre a non emettere alcun tipo di sostanza nociva, proteggono dalla corrosione e colorano anche le biciclette!

IL PONTE

L’azienda milanese Euromask ha allestito il ponte di ferro utilizzando in modo alternativo i prodotti professionali di mascheratura che produce e commercializza in tutto il mondo. Questi sistemi ricoprono una funzione molto importante nei processi di verniciatura, ovvero proteggere le parti dei manufatti che non devono essere rivestite. In termini qualitativo-estetici la mascheratura consente di ottenere con ripetitività testurizzazioni differenziate per zone, marchi e decorazioni, effetti bicolore con margini perfettamente delineati, senza lasciare residui. In termini tecnico-economici le mascherature permettono di velocizzare le operazioni di preparazione dei manufatti da trattare.

I BINARI

Un sistema che abbina prodotti nanotecnologici a sistemi di pulizia esenti sabbie e a basso consumo d’acqua, dell’azienda torinese NTA Technical Solutions, è stato utilizzato sui binari dismessi della Ripa Naviglio Grande. NTA ha sviluppato un know-how che consente di affrontare e risolvere problemi di pulizia sia in ambiente industriale che urbano, per ottimizzare i costi e ottenere risultati qualitativi di alto livello. Il sistema di pulizia si basa sull’utilizzo di una elettropompa brevettata ad alta pressione e bassa portata: una tecnologia innovativa che utilizza 2-4 litri di acqua al min nebulizzata ad altissima pressione, una vera rivoluzione rispetto alle idropulitrici di tradizionale concezione. Il successivo trattamento con prodotti nanotecnologici “attivi” o “funzionali” facilita il mantenimento dello standard di pulizia. Infatti il prodotto applicato è a base di resine acriliche plastificate e nanobiossido di titanio, in dispersione acquosa, caratterizzato da resistenza agli agenti atmosferici e all’abrasione. Il nanobiossido di titanio conferisce alla superficie la capacità di autopulirsi.

I PANNELLI DECORATIVI

Le decorazioni dell’azienda novarese Icorip, che rivelano sulla parete spaccati di natura come in uno scatto fotografico, applicate sui pannelli esposti nel Centro dell’Incisione. Le percezioni tattili e visive regalano sensazioni di stupore per il realistico dinamismo, pervadendo l’osservatore di luci e suoni. L’applicazione si effettua con un frattone in acciaio su supporti preparati con l’apposito fondo. Sulla superficie ancora morbida si effettuano le lavorazioni richieste dall’effetto, mentre durante la successiva fase di appassimento si procede a schiacciare la superficie per definire i disegni e le forme. A essiccazione completata si procede al trattamento cromatico esaltando così il realismo della forma e conferendo profondità alle irregolarità della materia. Incrociando effetti e toni colore si ottengono sfumature del tutto simili a quelle presenti in natura.

GLI ARREDI

Il tavolo collocato nel Centro dell’Incisione è stato realizzato dall’azienda cremonese Arcari, produttrice di cucine e arredamento in generale e rivestito con prodotti all’acqua dell’azienda veneta Bottosso&Frighetto produttrice di vernici per legno. Perché usare vernici all’acqua: perché riducono sensibilmente l’emissione di sostanze volatili che contribuiscono ad aumentare l’insieme dei composti inquinanti presenti nell’aria; perché lo sviluppo tecnologico ha migliorato questo tipo di prodotto, arrivando a formulare vernici all’acqua con materie prime da fonti rinnovabili utilizzabili su ogni materiale; perché è possibile prevedere un futuro prossimo dove anche la vernice sarà parte attività di una filosofia produttiva circolare, non più lineare; perché qualitativamente hanno le stesse caratteristiche delle vernici tradizionali.

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