Cromorama

Si è tenuta lo scorso 1 marzo, alla Villa Reale di Monza, la conferenza di Riccardo Falcinelli sul colore, “Cromorama”, dal titolo dell’omonimo libro edito da Einaudi

Cromorama
La conferenza, organizzata dall’Ordine degli Architetti di Monza e Brianza, è stata sostenuta da Sirca, la nota azienda produttrice di vernici per il legno, con sede in provincia di Padova e grazie alla collaborazione della nostra casa editrice.
Riccardo Falcinelli è uno dei più apprezzati visual designer sulla scena della grafica italiana che durante la sua attività – principalmente in collaborazione con note case editrici, come Einaudi, Laterza, Minimum Fax ed altre – porta avanti una approfondita ricerca sul colore. Il libro Cromorama è infatti frutto di otto anni di lavoro, approfondito anche durante l’attività come docente di psicologia della percezione presso ISIA Roma, Istituto Superiore per le Industrie Artistiche, di livello universitario. Durante la conferenza ha esposto come alcune nostre convinzioni sul colore, ad esempio sulla loro mescolanza, siano completamente false e come queste “convinzioni” abbiano determinato il nostro modo di vedere le cose. Ad esempio: non è vero che mescolando giallo + blu si ottenga sempre il verde, oppure giallo + rosso dia l’arancio. Questa necessità di catalogazione e semplificazione sulle mescolanze nasce dalle necessità tecniche della stampa a colori (nel settecento), che darà avvio alla produzione dei pigmenti sintetici (non tutti: per anni si useranno pigmenti naturali che non seguono la chimica dei pigmenti artificiali).
Il libro mette in relazione il colore con varie epoche storiche, le necessità dell’industria che produce in serie, la percezione, le tante abitudini comuni, allo scopo di analizzare come il ruolo del colore non sia solo uno o soltanto simbolico. Come dice infatti Falcinelli: «Per esempio la matita bicolore rossa e blu da una parte, grazie alla verniciatura, aiuta a capire da quale lato impugnarla senza guardare la punta, dall’altra è divenuta un totem culturale che suggerisce associazioni molteplici: i compiti, la grammatica, gli errori più o meno gravi. L’accoppiata di colori svolge ruoli diversi: informativi, seduttivi, iconici e retorici giacchè il rosso e il blu, evocando la scuola, si comportano come una sineddoche, quella figura retorica secondo cui una parte, in questo caso una coppia di colori, rimanda al tutto».